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L’INCONTRO FUORI DAI LUOGHI COMUNI

L’INCONTRO FUORI DAI LUOGHI COMUNI

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Un laboratorio teatrale e una mostra di pittura rappresentano la visibilizzazione finale dei corsi promossi, a Como, dalla Regione Lombardia e con la collaborazione della Rete degli enti e dei servizi per la grave marginalità, della Caritas locale e di altri soggetti, nell’ambito dei progetti “Vicini di Strada” e “S-coinvolgimenti” realizzati per favorire l’integrazione sociale dei senza fissa dimora con il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini.

Teatro e pittura sono il frutto di un percorso di lavoro di un anno, iniziato con l’incontro con gli ospiti dei centri diurni e dei dormitori per individuare le attività che meglio avrebbero valorizzato le loro risorse e passioni. Una volta delineate, l’architetto Doriam Battaglia si è prestato come insegnante per il corso di pittura, mentre Letizia Torelli con Veronica Bestetti, dell’associazione Luminanda, insieme a Pia Mazza e Cristina Quadrio di Fata Morgana, si sono occupate del progetto teatrale.

L’innovazione è stata quella di rilanciare i corsi a tutta la comunità per innestare, in un contesto conviviale, ludico e culturale, la conoscenza reciproca e l’aggregazione. 40 le persone che hanno risposto all’invito e si sono messe in gioco, con un buon equilibrio tra comaschi e senza fissa dimora, adulti e giovani, stranieri ed italiani.

Anche la scelta degli spazi non è stata casuale. Gli incontri, una volta alla settimana a partire da ottobre, si sono tenuti nel chiostrino dell’Artificio, un centro di creatività permanente frequentato da coloro che sviluppano progetti in ambito artistico e culturale. L’idea è quella di superare la stigmatizzazione che le persone in stato di particolare disagio personale/sociale siano relegate solo ad alcuni luoghi e favorire la loro frequentazione degli spazi pubblici e delle iniziative della città.

La Rete è nata nel 2015 per favorire la collaborazione tra i vari soggetti che si occupano di senza fissa dimora e una lettura condivisa dei bisogni e delle risorse del territorio. Caritas Como ne fa parte insieme con il Comune di Como ed altri enti ed associazioni locali.  Si tratta di azioni di sistema che superano l’approccio assistenzialistico puntando da un lato, alla valorizzazione delle potenzialità delle persone che vivono in situazioni di marginalità sociale ed economica, dall’altro, alla partecipazione attiva dei singoli e della comunità.


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