S-nodi | ‘FA BENE’ E ‘COSTRUIRE BELLEZZA’ IN AUDIZIONE
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‘FA BENE’ E ‘COSTRUIRE BELLEZZA’ IN AUDIZIONE

‘FA BENE’ E ‘COSTRUIRE BELLEZZA’ IN AUDIZIONE

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Torino, 23 giugno 2017 – Giornata di audizioni per S-Nodi. Nell’ambito dell’iniziativa di ascolto della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato degrado delle città, S-Nodi è stati interpellato come interlocutore per riferire sulla situazione del territorio e sulle iniziative intraprese.

Non possono che essere ‘Fa Bene’ e ‘Costruire Bellezza’ i progetti di punta per questo incontro, in quanto rappresentano buone pratiche riconosciute a livello sia locale sia europeo, in grado di contrastare la povertà innescando processi generativi e di crescita.

Il progetto Fa Bene soddisfa i bisogni essenziali – cibo fresco e di qualità – e risponde a problematiche territoriali quali lo spreco alimentare e la necessità di rivitalizzazione dei mercati rionali. La finalità ultima dell’azione è il cambiamento culturale nella cittadinanza e nelle politiche attraverso la promozione e diffusione della cultura della prossimità, della reciprocità e della corresponsabilità.  Si basa sulla raccolta presso i mercati urbani di Torino e dell’area metropolitana di alimenti freschi invenduti o donati da commercianti e clienti, smistamento e consegna alle famiglie del quartiere che attraversano momenti di difficoltà economica. La logistica del progetto è gestita attraverso inserimenti lavorativi di disoccupati. Le famiglie beneficiarie del pacco alimentare si impegnano in un percorso di reciprocità a favore della comunità di riferimento, così da ri-costruire legami sociali. Qui tutti i risultati.

Costruire Bellezza è un laboratorio interdisciplinare orientato alla capacitazione delle persone in condizione di grave marginalità e senza dimora. Nel dormitorio pubblico di via Ghedini 6 (Torino, quartiere di Barriera di Milano) persone senza dimora in tirocinio socializzante, insieme a ricercatori, a studenti di design, architettura, antropologia, a operatori sociali ed educatori, ad artigiani e talenti creativi, sperimentano linguaggi, materiali e tecniche di produzione inediti. I laboratori (falegnameria, sartoria, cucina, giardinaggio, teatro…) permettono di condividere esperienze, conoscenze, riscoprire abilità e acquisire competenze in un reciproco arricchimento: il “fare insieme” diventa un mezzo per “stare insieme”, occasione di conoscenza e di collaborazione. I Il progetto nasce nel contesto di una ricerca-azione sull’inclusione sociale di persone adulte in condizione di grave marginalità con l’intento di portare bellezza e benessere nei luoghi di accoglienza per persone senza dimora. Nello specifico intende:  attuare forme di welfare personalizzato attraverso tirocini socializzanti per adulti in difficoltà; testare modalità innovative di erogazione di un servizio sociale, in collaborazione con il Servizio Pubblico e con la collaborazione di educatori professionali che sperimentano prassi innovative; offrire a studenti universitari occasioni formative, e a giovani professionisti e talenti creativi del territorio occasioni di sperimentazione delle proprie competenze, in gruppi di lavoro intergenerazionale interdisciplinari. Qui tutte le informazioni e i risultati.

 


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