S-nodi | AI FORNELLI PER COSTRUIRE BELLEZZA
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AI FORNELLI PER COSTRUIRE BELLEZZA

AI FORNELLI PER COSTRUIRE BELLEZZA

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A Torino, la seconda edizione del workshop di food design ‘L’uovo di Colombo trasforma in cucina gli spazi della casa di accoglienza notturna di via Ghedini, già coinvolti in ‘Costruire bellezza, il laboratorio di inclusione sociale, promosso da S-Nodi, che coinvolge in un tirocinio socializzante persone senza fissa dimora, studenti di design, architettura, operatori sociale, educatori e talenti creativi.  Qui, dodici giovani studenti del corso di Design e Comunicazione Visiva del Politecnico di Torino hanno lavorato insieme su frutta, verdura e nell’ottica della valorizzazione dell’eccedenza alimentare fresca.

Il workshop, realizzato nel mese di maggio, si inserisce nell’ambito del progetto “FFWD_ Fighting Food Waste Design focus” del Politecnico di Torino: un percorso didattico incentrato sul tema del food waste, con particolare attenzione agli strumenti, alle conoscenze (pratiche e teoriche) e alle azioni per contenere lo spreco alimentare in un’ottica di redistribuzione e coesione sociale e per valorizzare la materia prima in una prospettiva di economia circolare e di riduzione dell’impronta ecologica dei processi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Alimenta, progetto della Facoltà di Architettura e Design che promuove nuovi modelli di benessere e di accesso al cibo per persone in condizione di grave marginalità e senza dimora ospiti dei dormitori pubblici della città che punta al consolidamento delle reti di prossimità (raccolta dell’invenduto, food waste e volontariato di vicinato) che rafforzano le azioni di responsabilizzazione di tutti i cittadini.

Insieme con i due designer e la chef che hanno curato il workshop alcuni ospiti della Casa hanno partecipato attivamente condividendo consigli e mettendo a disposizione degli studenti le proprie competenze ed esperienze, nell’ottica di un reciproco arricchimento.

Le sperimentazioni ai fornelli sono state affiancate da tre study-visit guidate da esperti, con l’obiettivo di approfondire i temi della sostenibilità ambientale, dell’animazione di comunità in territori fragili e dell’accoglienza delle persone senza dimora.

Il gruppo ha prodotto e testato con successo 12 preparazioni, dalle conserve sotto vetro per recuperare frutta e verdura, a formaggio e caramelle mou fatti con il latte in scadenza, o i roll di verza ripieni di mele e cipolla rossa. Con tanto di ricettario curato graficamente dai giovani creativi.

Più di 150 persone tra studenti, in ricercatori, professori universitari e creativi, hanno partecipato alla presentazione ufficiale finale del workshop, con la degustazione dei piatti realizzati con le ricette elaborate dagli studenti.

 

 

 

 


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