S-nodi | RICOSTRUIRE LE COMUNITÀ, LA SCOMMESSA DI CARITAS MARCHE
S-nodi | RICOSTRUIRE LE COMUNITÀ, LA SCOMMESSA DI CARITAS MARCHE
17155
post-template-default,single,single-post,postid-17155,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

RICOSTRUIRE LE COMUNITÀ, LA SCOMMESSA DI CARITAS MARCHE

RICOSTRUIRE LE COMUNITÀ, LA SCOMMESSA DI CARITAS MARCHE

Condividi sui tuoi social!

È uscito e sta facendo il giro d’Italia Un passo in più, il documentario prodotto dalla Delegazione regionale Caritas Marche, dedicato al terremoto del 2016 i centro Italia, realizzato dai registi Federico Lucarini e Alessandro Uguccioni: un racconto ‘dal basso’, attraverso le storie delle persone, di quanto è accaduto la notte del 24 agosto dello scorso anno, nelle giornate del 26 e 30 ottobre, e del successivo sostegno alle comunità marchigiane.

Sonia Sdrubolini, coordinatrice regionale del progetto insieme ad Andrea Piscopo, sottolinea che “Il film è un traguardo, uno strumento, ma quello che per noi è significativo sono i processi che hanno portato alla sua realizzazione. La ricostruzione della comunità, del tessuto sociale, delle relazioni che ne è scaturita”.

L’idea è nata, tra fine dicembre e inizio gennaio, come risposta alla frequente domanda “cosa possiamo mandarvi?” che veniva posta ai vari centri Caritas, oltre che come occasione per restituire spazio alle persone direttamente coinvolte, alla loro necessità di raccontare. Da una parte il documentario aiuta a capire che ciò che maggiormente occorre non sono tanto beni materiali quanto persone preparate a offrire prossimità e ascolto; dall’altra insegna che per poter guardare di nuovo al futuro, per tornare a progettare la propria vita e quella della comunità è importante raccontare il passato, gli eventi, perché vengano elaborati e i cambiamenti possano essere integrati nel presente.

La scelta dello stile di comunicazione del film non è stata casuale: sono stati coinvolti professionisti, al di fuori dei canali tradizionali, per comunicare con un linguaggio che raggiungesse la collettività e non solo addetti ai lavori o persone che già gravitano negli ambienti Caritas.

Con questo approccio sono stati infatti coinvolti Federico Lucarini e Alessandro Uguccioni, due registi professionisti sensibili al tema della comunità, ma anche portatori di un punto di vista differente. “Fin dall’inizio – spiega Sonia Sdrubolinici siamo trovati in sintonia sull’intento di raccontare la qualità del lavoro svolto, i processi e il metodo, attraverso le storie delle persone e non le macerie”.

Chiarito l’obiettivo è seguito il primo incontro in cui operatori e volontari si sono raccontati ai registi

e lo storyboard del film ha preso forma. Sopralluoghi e intere giornate di incontri, dialogo, ascolto hanno prodotto 11 ore di registrazione, distillate successivamente documentario “Un passo in più”.

Il lavoro collettivo, coordinato e partecipato sono la chiave del successo di questo progetto. E, mentre il film, sta iniziando a girare nelle diocesi italiane, Caritas Marche sta pensando ad un progetto successivo per raccontare la complessità del rientro delle persone sfollate.

 

 


Condividi sui tuoi social!
No Comments

Post A Comment