S-nodi | DUE SFIDE PER UNO SVILUPPO GENERATIVO
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DUE SFIDE PER UNO SVILUPPO GENERATIVO

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In questi tempi di cambiamento e trasformazione sociale ci sono almeno due terreni privilegiati per promuovere un nuovo sviluppo sociale volto alla generazione e moltiplicazione di risorse, non limitandosi a distribuire quelle che sono rimaste: la sfida della riduzione delle diseguaglianze di opportunità e la sfida dell’innovazione sociale che possono consentire a tutti i cittadini, anche quelli più in difficoltà –  di partecipare alla co-creazione e co-produzione di risorse, diventando protagonisti e abbandonando lo status di beneficiari o di utenti.

Se perdessimo queste due sfide ci dirigeremmo velocemente verso una società dominata dai conflitti, poiché polarizzata tra élite e persone sempre più escluse e sempre più povere. Per ridurre questo effetto è necessario un cambiamento di approccio alle politiche, nel governo dello sviluppo economico e nella condivisione dei valori.

Ne parlano Tiziana Ciampolini, ceo di S-NODI, e Nadia Lambiase, presidente di Pop Economix, venerdì 31 marzo in un incontro dal titolo ‘Disuguaglianze, arte e reciprocità. Analisi, racconti e strumenti di esperienze innovative a Torino e in Europa’. Le esperienze seguite da S-NODI in contesti comunitari di diverse grandezze e collocazioni geografiche (Regione Balcanica, Distretto Sociale Barolo, Città di Torino/Distretti Fa Bene) fanno da filo conduttore nell’esplorazione della generazione di processi di reciprocità, di scambio e di sviluppo di nuove visioni e nuove pratiche di intervento in contesti complessi e resistenti al cambiamento.

Disuguaglianze, arte e reciprocità
Venerdì 31 marzo 2017, dalle 16,30 alle 19,30
Sala Principi D’Acaja, Palazzo del Rettorato
via Verdi, 8 – via Po, 17 – Torino


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