S-nodi | L’avventura di 25 bambini contro lo spreco alimentare
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L’avventura di 25 bambini contro lo spreco alimentare

L’avventura di 25 bambini contro lo spreco alimentare

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Sono finalmente soddisfatti i “BimbiSvegli” della V C della scuola primaria Rio Crosio, ad Asti: dopo 5 anni di richieste hanno ottenuto che il cibo “non toccato” in mensa sia destinato alla Caritas locale anziché andare sprecato.

La scuola si trova nel quartiere popolare di Asti e a vincere sono 25 bambini con i loro insegnanti Lina Prinzivalli e Giampiero Monaca, che dal 2012 si sono attivati per calcolare il fabbisogno alimentare effettivo della classe e quantificare gli sprechi, con il diretto coinvolgimento dei bambini, educandoli a mangiare in maniera consapevole ed equilibrata, impegnandosi a non sprecare il cibo mettendo nel piatto solo la quantità che pensano consumare.

Dalla ricerca è emerso che nei piatti venivano avanzati ogni settimana otto chili di riso e 40 kg tra bistecche, pane, frutta e verdura. In un anno scolastico l’eccedenza arriva a 8900 porzioni su un campione di 500 bambini della scuola. La prima soluzione ottenuta nel 2016, è stata la richiesta della mezza porzione.

Ma gli insegnanti sono andati oltre, puntando alla ridistribuzione del cibo non toccato, che finiva comunque in pattumiera, con cui ogni giorno si poteva migliorare l’alimentazione di 90 persone, che non hanno cibo sufficiente. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale e alla cooperativa che gestisce la mensa, di raccogliere tutto il cibo pulito e non consumato e ridistribuirlo, attraverso Caritas, a chi ne ha bisogno. La risposta si è materializzata in un furgoncino che preleverà il cibo non consumato, confezionato e protetto e lo porterà alle famiglie della zona.

 

Al momento hanno aderito tutte le classi della Rio Crosio ma l’iniziativa potrebbe allargarsi agli istituti astigiani.


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