S-nodi | Packaging intelligenti per combattere lo spreco alimentare
S-nodi | Packaging intelligenti per combattere lo spreco alimentare
16896
post-template-default,single,single-post,postid-16896,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

Packaging intelligenti per combattere lo spreco alimentare

Packaging intelligenti per combattere lo spreco alimentare

Condividi sui tuoi social!

Proteggere e conservare bene migliora la vita: 140 caratteri o un’immagine per descriverlo”. È il contest lanciato da Gifasp, Gruppo italiano fabbricante astucci e scatole pieghevoli, per aumentare la consapevolezza sulla cultura della conservazione e della protezione. L’iniziativa si rivolge a chiunque voglia condividere questi valori e sintetizzarlo in un testo scritto di 140 caratteri o in un’immagine.

Secondo il Rapporto Waste Watcher, lo spreco alimentare sul pianeta costa ogni anno 1.000 miliardi di dollari. Una cifra che sale a 2.600 miliardi se si considerano i costi nascosti legati all’acqua e all’impatto ambientale. In Italia ogni famiglia spreca 2,4 kg di cibo al mese per un costo di 28 €. In testa alla ‘hit’ del cibo buttato ci sono frutta, verdura, pane, salumi e formaggi. Le cause? Bulimia da acquisto nel 48% dei casi e cattiva conservazione secondo il 28% degli intervistati. Lo spreco alimentare domestico si configura perciò come una vera e propria voragine degli sprechi alimentari e la svolta culturale per contrastarlo arriva dall’educazione alimentare, dalla migliore conoscenza del cibo e dei modi per conservarlo e prevenirne lo spreco.

Oltre al contest in 140 caratteri, dal 5 febbraio, giornata contro lo spreco, Gifasp, insieme con altri attori, ha messo in campo una serie di azioni per la conservazione del cibo prima ed il riciclo ed il recupero dopo, nella consapevolezza che è necessaria una massiccia campagna di sensibilizzazione.

Riparte infatti il laboratorio “Schiscetta box” avviato in occasione dell’Expo Milano 2015. In collaborazione con il Muba Museo dei bambini i bambini tra i 5 ed i 12 anni vengono coinvolti un’indagine sul di “lunch box ideale”, la “schiscetta” milanese: i partecipanti, attraverso un’attività ludica, esprimono la propria visione rispetto a un momento così importante della giornata. Nel contempo possono conoscere la filiera ecologica di produzione del cartoncino e i punti fermi per un corretto riciclo, sottolineandone gli aspetti meno conosciuti: separazione carta/cartoncino, riciclo della carta contaminata ecc. Obiettivo: aumentare la consapevolezza dell’importanza di “proteggere” le cose importanti della vita, compresi i cibi del pranzo.

Il packaging è uno strumento chiave in funzione di prevenzione dello spreco di alimenti. Nei Paesi in cui mancano le tecnologie per contenere, proteggere, conservare ma anche trasformare e trasportare gli alimenti di base, questi vanno perduti fino al 90% prima di poter essere fruiti. Il packaging agisce a monte, è la garanzia della corretta conservazione del cibo.

Accanto al packaging intelligente ha pari importanza l’attenzione alle regole di conservazione del cibo dopo il suo acquisto. Confezioni piccole, attenzione all’etichetta, più consapevolezza delle prestazioni degli imballaggi, sono alcuni dei suggerimenti.

Un invito quindi ad una maggiore conoscenza dei ‘nuovi’ packaging: alleati dell’uomo nella conservazione ottimale degli alimenti, ma anche nella prevenzione dei rifiuti e nella gestione del loro smaltimento. Maturando così la consapevolezza che la formazione di una coscienza e intelligenza ecologica passa anche dai materiali, dalle forme e dal design di quanto riveste oggi quello che mangiamo e che ci disseta ogni giorno.

 


Condividi sui tuoi social!
No Comments

Post A Comment