S-nodi | Investire in servizi fa bene
S-nodi | Investire in servizi fa bene
7209
post-template-default,single,single-post,postid-7209,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

Investire in servizi fa bene

Investire in servizi fa bene

Condividi sui tuoi social!

Il progetto Fa bene, promosso da S-NODI e parte del programma nazionale Azioni di Sistema viene presentato quale esempio di buona pratica in grado di stimolare le policy di welfare nell’ambito dell’incontro europeo a Bruxelles “Investire in servizi per il benessere delle persone”.

L’incontro, in programma il 7 dicembre, è organizzato da Social Platform e prevede un’intera giornata di lavori su quattro tematiche: Come potenziare le persone e le relazioni tra i diversi attori dei servizi innovativi; Abilitare le persone attraverso l’impresa sociale e l’economia sociale; Come le comunità possono trarre vantaggio dal contributo di migranti e rifugiati; Assicurare la sostenibilità finanziaria dei servizi.

Nel primo panel, insieme a esperienze innovative come “Life Long Living Programme” per la cura della persona a lungo termine del Comune di Fredericia (DK), la belga “Health Mediation Programme”, il programma di protezione dei bambini “Changing the child protection paradigm” da Bacau (RO), la torinese Fa bene rappresenta la miglior pratica europea in materia di Azione di comunità per l’inclusione sociale. La pratica, avviata nel 2013, prevede la raccolta presso i mercati urbani di alimenti freschi invenduti o donati da commercianti e clienti, smistamento e consegna alle famiglie del quartiere che attraversano momenti di difficoltà economica. La logistica del progetto è gestita attraverso inserimenti lavorativi di disoccupati. Le famiglie beneficiarie del pacco alimentare si impegnano in un percorso di reciprocità a favore della comunità di riferimento, così da ri-costruire legami sociali.

A presentare Fa bene, Tiziana Ciampolini, ceo di S-NODI, l’ente strumentale della Caritas diocesana di Torino che si occupa di innovazione negli interventi di lotta alla povertà. Costituito nel 2013, S-NODI deriva dall’esperienza dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse della Caritas diocesana di Torino ed è promosso da Caritas Diocesana di Torino, Caritas Italiana, CREARE Foundation, Università LUMSA.

 

 


Condividi sui tuoi social!
No Comments

Post A Comment