S-nodi | L’economia civile fa scuola
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L’economia civile fa scuola

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Bene comune ed economia, l’incontro di principi apparentemente così lontani è possibile nell’ambito dell’economia civile. L’ho visto e studiato alla Summer School organizzata dalla SEC, la Scuola di Economia Civile, a Torre Annunziata (NA), cui ho partecipato per la prima volta, grazie a S-NODI, l’ente strumentale di Caritas che si occupa di innovazione degli interventi di lotta alla povertà.

Le giornate della Summer School sono state occasione per tutti per ripensare alle dinamiche su cui è fondata la nostra società di mercato e riflettere su come l’Italia, nei secoli, ha tentato di sviluppare una sua via all’economia basata sull’idea che la felicità pubblica possa realizzarsi solo se si considera l’uomo portatore di virtù civili. Non a caso è stata scelta come sede della Summer School  Villa Tiberiade, eredità di Gaetano Filangeri, il padre napoletano dell’economia civile.

La Scuola di Economia Civile è una realtà straordinaria, punto di riferimento nel panorama italiano che da alcuni anni agisce con l’obiettivo di creare consapevolezza sui principi economici riferiti alla centralità della persona e al bene comune, sia nel mondo profit che in quello non profit.

Seguendo gli interventi dei docenti del corso, Leonardo Becchetti, Alessandra Smerilli, Silvia Vacca e Luigino Bruni, appare più che mai utile l’opera della SEC in un’epoca come questa in cui la crisi ha mostrato i limiti dei modelli economici dominanti. L’economia civile si propone, in modo tanto ambizioso quanto realistico, come possibile alternativa alla concezione capitalista del mercato e promuove un vero e proprio pensiero economico basato sui principi di reciprocità, gratuità e fraternità.

Per queste ragioni, per chi come me ogni giorno opera per aumentare il senso di responsabilità sociale, collettiva e individuale, la Summer School SEC è stata un’esperienza di arricchimento culturale e di stimolo per un impegno e una riflessione al di là del quotidiano. Le giornate di Torre Annunziata mi hanno insegnato che anche in questo mondo competitivo è importante tornare a dire con convinzione che la caratteristica peculiare dell’essere umano non è l’egoismo ma la cooperazione, la possibilità cioè di considerare gli altri risorse da coinvolgere per arrivare al benessere comune.

Questi principi uniscono in una visione comune soggetti come la Scuola di Economia Civile e S-NODI, per la quale ho seguito la Summer School. S-NODI guarda con interesse e collabora attivamente con la SEC nell’intento di spiegare e dimostrare che nuovi modelli di sviluppo sostenibili sono possibili. Tra gli obiettivi di S-NODI è anche la promozione di processi di lotta alla povertà che traducano in modo concreto tali modelli.

www.scuoladieconomiacivile.it/

Vincenzo Bellitta


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